lunedì 10 novembre 2008

a san martino


in questi tempi di nebbia
alle prese con un novembre che qui in Padania
è ancora tiepido
ho raccolto qualche oretta
dedicata a biscottini semplici e burrosi
con cui chiacchierare al mattino
in compagnia di una fumante tazza di thè alla vaniglia
oppure sul bordo di una domenica un po' impigrita
ranicchiati contro la temperatura in casa umida e dispettosa
assaporando le prime giornate di luce breve
con piccoli gesti che tentano di rendere più fascinoso il freddo
che ai miei occhi avvolge foglie e rami
e danza con il fumo di castagne arrostite delle mie piazze.
a Padova ottobre e novembre sono riscaldati da fuocherelli
di omini calorosi e sbracciati che armeggiano sicuri
sulle braci le castagne arroste
e spesso me le ritrovo in un cartoccetto in mano a sgranocchiare
con le dita annerite
per riscaldarmi tra le luci affievolite dalle prime serate nebulose
e mordicchiare un po' l'attesa della cena.
e da voi? quali sono gli stratagemmi dell'autunno sulla strada?

ancora meringhe e la ricetta qui

e biscottini di frolla così fatti
3 tuorli
280 gr di farina OO
130 gr di burro
100 gr zucchero (anche 80 sono sufficienti)
montare il burro ammorbidito con lo zucchero sino a quando è spumoso e morbido.
aggiungere i 3 tuorli ed amalgamare con delicatezza.
setacciare gradualmente la farina sino a quando il composto risulta morbido e compatto e non si attacca alle dita. La farina va sempre aggiunta passo passo perchè la sua quantità dipende dalla parte umida del'impasto. questa, a sua volta, dipende dalla grandezza delle uova e dall'umidità. consiglio di procere gradualmente, dei 280gr di farina potrebbe bastarne uan quantità leggermente inferiore ovvero superiore. qualora il composto risulti troppo morbido, aggiungere farina.
qualora il composto risulti secco e facilmente friabile aggiungere un cucchiaio di acqua fredda.
avvolgere in pellicola trasparente e dimenticare nel frigorifero per una mezz'ora.
stendere la pasta e ritagliare i biscotti, la forma è a piacere, lo spessore è di 0.5cm.
cuocerli sulla placca foderata di carta forno o su un tappeto di silicone a 180°.
sono pronti quando leggermente ambrati, all'incirca 10/15 minuti.
una volta raffreddati intingerli nel cioccolato fuso, io ho usato del cioccolato fondente ma nulla vieta di sciogliere del cioccolato bianco o al latte a bagno maria.
volendo possono essere rotolati anche in granella di nocciole una volta intinti nel cioccolato.
far riposare su carta da forno e una volta raffreddato il cioccolato conservare in una scatola chiusa.

10 commenti:

Lory ha detto...

Mi piace un sacco il tuo modo di "raccontare" i post brava!
Anche se nn amo i dolci adoro fare i biscotti perciò questi me li segno ;-)

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

La luce delle tue foto trasmette l'atmosfera che hai descritto nel testo.
Molto bello
Ciao
Alex

Sere ha detto...

Che bello questo blog!
Piacevole scoperta...a presto!

Sere - cucinailoveyou.com

claudia ha detto...

@ lory: grazie cara! anch'io trovo che la preparazione dei biscottini abbia qualcosa di diverso rispetto ad un dolce tradizionale.. sembra quasi un gioco che aiuta, almeno per me, a fare ordine tra i pensieri. b giornata!
@ Alex: la luce è quella che riesco a rubare a questi giorni non troppo luminosi.. al mattino il cielo è grigio, sfiora il quasi sereno a pranzo e poi si rituffa in un grigio londoniano senza pietà! un salutooone!
@sere: grazie della tua visita! e del tuo blog che mi dici!? super!e complimenti anche per il nuovo restyling! a presto allora, ciao!

Marianna ha detto...

fantastici questi biscotti, viene propria voglia di provare a cimentarsi per mangiarseli con i pupetti....MM
Me li fai anche a me? Grazie. JC

claudia ha detto...

eccome! considerali cosa fatta.. edo è ancora in credito della torta di compleanno! baci!

Kja ha detto...

Atmosfera ovattata in questo post, come se mi avessi dato la buonanotte :)

un bacio

C.

guarino ha detto...

Mi ritrovo perfettamente in quell'atmosefera uggiosa, avvolgente di metà autunno, sarà perché abito ad una mezz'oretta da padova! Bella la ricetta dei biscotti, ho avuto occasione di lavorare da un noto pasticcere di padova che non si stancava mai di dire:"per le frolla parti dal burro a pomata e non sbagli mai!". In effetti il risultato è eccellente ed il grasso si incorpora all'impasto perfettamente!

baci

claudia ha detto...

@guarino: sn appena passata a trovarti, felice di leggerti e di scoprirti! e poi se sei patissier.. che invidia! il mio sogno nel cassetto è trovare qualche anima pia che mi apra le porte del suo regno.. a prestissimo!

guarino ha detto...

no no...non proprio patissièe! Dopo gli studi ho deciso di deviare per la cucina/pasticceria, ho fatto uno stage di tre mesi nella pasticceria di un risorante e poi ci ho lavorato per due mesi. Dopodiché ho lavorato per tre mesi da Biasetto in quel di PD. Ora frequento il terzo anno di alberghiera serale e contnuo a sperimentare ricette e schifezzuole varie.
A presto
grazie del mess